Una gita responsabile e accessibile – Laboratorio e concorso per studenti

Una città senza barriere

Una gita responsabile e accessibile – Laboratorio e concorso per studenti

studenti al lavoro intorno a un tavolo

Sostenibilità e accessibilità, una rivoluzione culturale che parte dai più giovani.

Un laboratorio e un concorso per insegnare ai più giovani che progettare e realizzare proposte turistiche eco-sostenibili e accessibili è possibile oltre che doveroso.
“Una gita responsabile e accessibile” è stata l’iniziativa ma anche la sfida che COSPE Onlus ha rivolto agli studenti degli istituti superiori di Padova nell’ambito del progetto PADOVA per TUTTI.

Nello specifico sono state coinvolte le classi IV ATG e IV BTG e la docente Caterina Marcato dell’istituto ITSCT Einaudi – Gramsci – e le classi III TA e III TB e la docente Maria Teresa Sarri dell’istituto IIS Leonardo Da Vinci con l’obiettivo di formare alcuni degli operatori turistici di domani, promuovendo in loro lo sviluppo di competenze in materia di eco – sostenibilità e accessibilità che siano loro utili quando si immetteranno nel mercato del lavoro.

Gli studenti degli istituti turistici sono coloro che, con le loro future scelte professionali, imprimeranno la direzione in cui si orienterà il settore turistico nei prossimi anni. E’ quindi particolarmente importante che partecipino attivamente nel processo di costruzione e condivisione di buone pratiche da adottare per rendere le nostre città sempre più rispettose dell’ambiente e accessibili a chiunque, siano turisti o autoctoni.

IL LABORATORIO

Il laboratorio è stato condotto da operatori esperti di turismo responsabile e accessibile di Planet Viaggi Accessibili, supervisionato da COSPE Onlus, e ha coinvolto quattro classi di due istituti superiori a indirizzo turistico di Padova, ITSCT Einaudi – Gramsci e IIS Leonardo Da Vinci.

slide che mostra varie disabilitàI ragazzi hanno iniziato a “sporcarsi le mani” approcciandosi ai principi del turismo sostenibile, responsabile e accessibile e cercato di tradurli in pratica. Per facilitare l’acquisizione e l’uso delle nuove competenze sono stati utilizzati strumenti di didattica interattiva. Hanno potuto calarsi nei panni di un operatore turistico grazie ad attività di brainstorming, scambio di esperienze, giochi interattivi e lavori cooperativi in gruppo anche tramite l’ausilio di supporti multimediali. Hanno lavorato insieme sul significato di “esigenze speciali” e cercato di individuare quali sono gli elementi che caratterizzano un viaggio accessibile.

La seconda parte del laboratorio è stata dedicata alla progettazione delle proposte di gita scolastica responsabile e accessibile con cui hanno partecipato al concorso.

IL CONCORSO

Il laboratorio è stato propedeutico alla partecipazione al concorso a premi “Una gita scolastica responsabile e accessibile” che ha raccolto, valorizzato e premiato le proposte di viaggi di istruzione e/o attività didattiche già realizzati (o da realizzare) e attuati secondo i principi del turismo responsabile e accessibile come descritto nella “Carta Etica del Turismo Scolastico” promossa tra gli altri da AITR, COSPE Onlus e IT.A.CA
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Sei progetti sono stati valutati da una giuria di tre esperti, rappresentativa del mondo del turismo, dell’accessibilità e dell’inclusione: Paolo Sacerdoti (Consigliere del Comune di Padova con delega all’Accessibilità e Vita indipendente), Simona Zedda (referete di turismo responsabile di IT.A.CA’ Migranti e Viaggiatori) Anna Corradini (esperta di turismo responsabile e accessibile del Tour Operator Planet Viaggi Responsabili).

I criteri di valutazione degli elaborati hanno tenuto conto di diversi elementi quali l’impatto ecologico del viaggio, l’accessibilità per persone con disabilità motoria, visiva e uditiva, l’interculturalità, l’originalità, il grado di sostenibilità e riproducibilità dell’esperienza, la pertinenza al tema del concorso e la chiarezza della proposta.

A ognuna delle quattro classi partecipanti è stato consegnato il “kit didattico del viaggiatore responsabile” contenente il libro “Il viaggio e l’incontro, che cos’è il Turismo responsabile”, di Davolio e Somoza e molto altro materiale didattico.

I PROGETTI VINCITORI

1° CLASSIFICATO

Ad aggiudicarsi la vetta della classifica è stata la classe III TB dell’istituto L. Da Vinci, ideatrice della proposta di gita “Madrid per tutti”.
“La nostra scelta è ricaduta su Madrid” – spiegano i ragazzi – “perché è una fra le città definite più accessibili e sostenibili. Abbiamo voluto concentrarci sulla disabilità uditiva e psicologica.”
Il premio per i vincitori sarà la possibilità di percorrere l‘itinerario a piedi “Museo diffuso di Battaglia Terme”, in collaborazione con l’agenzia di turismo sostenibile Viaggiare Curiosi e con l’accompagnamento d’eccezione del consigliere comunale Paolo Sacerdoti sull’accessibilità. L’esperienza sarà posticipata all’a.s. 2020-2021.

LEGGI QUI la proposta di gita “Madrid per tutti”

2° CLASSIFICATO

La seconda classificata è stata la classe IV BTG dell’Istituto Enaudi-Gramsci, con la proposta “Gita scolastica tra Campania e Basilicata”.
“La gita, a cui partecipano 17 alunni di cui un compagno ipovedente e 2 professori, è studiata per scoprire i tesori nascosti della natura e gli esempi di riqualificazione territoriale, con il messaggio di valorizzare un’area poco conosciuta” – chiariscono gli studenti della IV BTG.
Il premio per loro consiste in una visita guidata on line live del MUSME – Museo di storia della medicina a Padova, con approfondimento sulla sua accessibilità; alla riapertura del museo gli studenti potranno visitarlo anche di persona.
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LEGGI QUI la proposta di gita “Gita scolastica tra Campania e Basilicata”.

GLI ALTRI PROGETTI IN GARA

3° CLASSIFICATO

Calabria a trecentosessanta gradi” della classe IV ATG dell’Istituto Enaudi-Gramsci
“M. è un alunno con capacità motorie ridotte, ma come tutti noi sogna un’avventura. Abbiamo pensato di progettare una gita di classe “ accessibile” ma anche esplorativa e dinamica; nella scelta delle mete abbiamo cercato di coniugare l’aspetto ludico con la sicurezza, in modo che Marco non potesse sentirsi un peso per la classe” – così la classe motiva la sua scelta.

LEGGI QUI la proposta di gita “Calabria a trecentosessanta gradi”

4° CLASSIFICATO

Viaggio accessibile a Lione” della classe III TB dell’istituto L. Da Vinci
“La nostra scelta è ricaduta su Lione città adatta ai disabili” – spiegano i ragazzi – perché, recentemente, ha vinto il premio “Access City Award 2018” come città più accessibile d’Europa. La città offre un servizio di trasporto fruibile e accessibile per tutti e garantisce anche l’accesso ai luoghi culturali della città”.

LEGGI QUI la proposta di gita “Viaggio accessibile a Lione”

5° CLASSIFICATO

“Viaggiare senza limiti – Valeggio sul Mincio e Sirmione” della classe III TA dell’istituto L. Da Vinci

Gli ideatori raccontano: “L’idea nasce dalla volontà di far conoscere l’ambiente fluviale e i tesori storico-naturalistici del Parco Sigurtà e dintorni, stimolare la riflessione sull’importanza dell’acqua all’interno dell’ecosistema e rendere l’itinerario accessibile offrendo attività alla portata di tutti”.

LEGGI QUI la proposta di gita “Viaggiare senza limiti – Valeggio sul Mincio e Sirmione”

6° CLASSIFICATO

“Slow tourism euganeo” della classe III TA dell‘istituto L. Da Vinci
“L’itinerario è stato scelto per promuovere il nostro territorio”- motivano gli studenti – “i Colli Euganei, coinvolgendo tutti gli studenti in un’esperienza alla scoperta della gastronomia, dell’arte e della bellezza del territorio”.

LEGGI QUI la proposta di gita “Slow tourism euganeo”

La cerimonia di premiazione ha visto la sentita partecipazione di circa 70 partecipanti tra studenti, docenti, giuria e ospiti. Presenze virtuali ma emozione tangibile: a dimostrarlo il lungo applauso dopo la proclamazione delle classi vincitrici.

 

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